16 Ottobre 1943

Dopo tutti questi anni il 16 ottobre  resta una data vergognosa per l’Italia, è stato il giorno in cui abbiamo  detto ai nostri concittadini ebrei che non avevano  diritto di vita. In quel lontano sabato furono portati via gli ebrei romani, più di mille persone, ne tornarono 12. Furono portati nel silenzio delle istituzioni, dei concittadini, che tranne pochi,  girarono il volto, nel silenzio della chiesa. Nessuno fermò quella macchina infernale, nessuno si mosse per salvare quegli italiani innocenti. Pio XII tacque, come del resto aveva sempre fatto per tutta la guerra,ed io cattolica non posso perdonare quel silenzio. Mi si potranno dare tutte le spiegazioni politiche che si vuole, mi si può dire che si erano aperti i conventi, ma resta il fatto che il Pastore ha taciuto, non ha messo in gioco la sua vita nè la forza della chiesa. Io la chiamo viltà. Quel giorno Roma ha visto un atto brutale ed inumano, in quel giorno è stato raggiunto l’apice dell’antisemitismo in Italia. Dopo  secoli  di persecuzioni, di odio,di ghettizzazione, li abbiamo uccisi. Ora io chiedo scusa a gli ebrei miei concittadini, chiedo perdono per non averli difesi. Lo chiedo anche se non ero ancora nata, ma la colpa la sento su di me. Chiedo il perdono  a coloro che sono tornati,distrutti nel corpo e nell’anima. Chiedo scusa perchè nessuno li ha ascoltati, perchè tuttora in questo paese c’è gente che nega le camere a gas, che li offende,che ammanta il suo odio per gli ebrei con la scusa dell’antisionismo. Quelli che tornarono sono stati i testimoni , hanno raccontato con sofferenza ciò che è stato, ma tutti sappiamo che per quanto possano raccontare non potranno mai dire ciò che realmente è stato, talmente indicibile è quello che hanno vissuto.  Noi che non siamo ebrei dobbiamo ricordare ciò che abbiamo fatto loro, con la nostra indifferenza e la nostra vigliaccheria, con la nostra partecipazione , per alcuni anche attiva. E sopra ogni cosa dobbiamo ricordare  come li abbiamo accolti al ritorno, quei pochi, non ascoltandoli, lasciandoli soli con i loro incubi, e non facendoci carico del bisogno di giustizia che avevano. Nessun processo a chi li aveva perseguitati, a chi li aveva venduti, nessuna scusa dalle istituzioni. Abbiamo lasciato a loro il peso del ricordo ed ora siamo di fronte al rigurgito del nazismo. Non abbiamo raccontato ai nostri figli o abbiamo minimizzato. Ora basta, facciamoci carico delle nostre colpe, quel 16 ottobre hanno ucciso italiani di fede ebraica. Mai più un uomo deve essere ucciso in nome della razza, della religione. E chiedo ancora perdono per ciò che fu fatto  e per ciò che tuttora viene detto e fatto.

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Siamo arrivati alla farsa, ora usano anche i bambini di 13 anni, la cosa grave è che ne vanno fieri. Tacciono sul problema immigrazione, e se per caso qualcuno fa loro una domanda,vedi Mannoia, viene regolarmente insultato. Però prendono un bambino e lo spediscono a fare domande sui costi della campagna elettorale ad un deputato di scelta civica, e quando l’incauto risponde educatamente  il piccino dichiara che  Di Battista ha speso molto meno…… Chiaramente Di Battista dà la notizia via FB, e tutti ad esaltarsi perchè anche i bambini sanno che il movimento è meglio,così devono crescere i futuri cittadini onorevoli. Chiaramente il piccino si esalta e va per pagine amiche con tanto di nome e cognome, contento di questa notorietà. A parte la domanda se questo sia il comportamento normale di un tredicenne oggi, sarà che io ero rimasta ai tredicenni di qualche anno fa, calcio, play station, primi ormoni in subbuglio,sinceramente non li ricordo molto portati alla politica, curiosi certo ma non di sapere quanto spendeva un onorevole. Questo ragazzino mi ricorda i  balilla di Mussolini ed anche , per non offendere nessuno, i pionieri dei vari partiti comunisti  di staliniana memoria. Lo stesso sfruttamento da parte del movimento e dei genitori, che devono essere molto fieri  del piccolo, oggi circola la foto con  Di Battista, quando lo vedremo ritratto con Beppe  avranno battuto anche le foto dei nostri politici con i cani.Se prima c’era la speranza che rinsavissero ora dopo Crimi  in giunta, bambini dal radioso futuro politico, l’unica cosa che si può sperare è che le famose stelle cadano loro in testa. Peccato che li debba mantenere anch’io, e prima che mi venga chiesto: sì adoro l’inciucio, sì amo il pd e il pdl, amo sel, scelta civica, fratelli d’italia, in poche parole amo tutto il parlamento tranne il movimento………..